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La Nostra Storia
Era il 1882 quando Giovanni Pagnanelli, insieme alla sua consorte Giulia, fondano il ristorante.
Proponevano piatti prelibati e un buon vino: prodotto dalla vigna di famiglia, “il Vin Santo” premiato medaglia d’oro a Parigi nel 1909.
Il ristorante è stato il punto di sosta favorito per principi ed alti prelati che in carrozza si recavano in visita dal Papa a Castel Gandolfo.
Un dipinto del Vaccari – 1915, ritrae un momento conviviale a tavola dove Giovanni Pagnanelli
brinda con i suoi commensali, tra i presenti: il farmacista, l’amministratore del Principe Torlonia.
Nel 1921 Giovanni Pagnanelli inaugura il suo nuovo albergo in stile liberty, in via Bruno Buozzi.
Era una novità per Castel Gandolfo che muoveva i primi passi verso il turismo.
Negli anni ’40 e ’50 Lucia è alla guida del ristorante, con grande impegno e con l’aiuto dei suoi figli: Mariano, Aurelio e Luciano. Lucia eredita da suo padre anche un piccolo albergo che negli anni sessanta ospiterà gli atleti di canottaggio delle olimpiadi di Roma.
Negli anni sessanta Aurelio Mariani, figlio di Lucia Pagnanelli si fidanza con Jane, che arrivata dall´Australia si trovava in villeggiatura a Castel Gandolfo.
Jane lascia il suo lavoro di attrice di teatro classico e sposerà Aurelio nel 1965.
Insieme ai loro figli seguiranno con passione la tradizione di famiglia tramandatagli
dal bis-nonno Giovanni Pagnanelli.
Oggi Il Ristorante Pagnanelli è innovativo nelle proposte: nella cucina, nell’accoglienza degli ambienti, pur rispettando i caratteri della tradizione.
Le idee di Jane e Aurelio e dei loro quattro figli danno un contributo speciale, non solo per la buona cucina di Pagnanelli. ma anche per il suo stile.
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